Qual è la differenza tra un espatriato e un migrante?

April 28, 2023
Ferran Garcia
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Domande frequenti su espatriati e migranti

Cosa significa "espatriare"?

Espatriare significa trasferirsi in un altro paese per lavoro, di solito su incarico o con il supporto di un'azienda, senza una data di rientro fissa ma con l'intenzione di tornare una volta concluso l'incarico.

Cos'è l'espatriazione?

L'espatriazione è il processo con cui una persona si trasferisce a lavorare all'estero, generalmente affiancata da un'azienda che ne gestisce la relocation, a differenza di un'emigrazione autonoma.

Qual è la differenza tra emigrato e immigrato?

Sono due punti di vista sulla stessa persona: è "emigrato" rispetto al paese che lascia ed è "immigrato" rispetto al paese in cui arriva. Entrambi i termini indicano chi si trasferisce stabilmente in un altro paese.

Qual è la differenza tra un espatriato e un migrante?

L'espatriato si trasferisce temporaneamente per un incarico di lavoro, con il supporto della sua azienda. Il migrante si stabilisce in modo più permanente per motivi personali, economici o politici, spesso senza questo tipo di supporto.

Un espatriato è un rifugiato?

No. L'espatriato parte volontariamente per lavoro e ha la possibilità di rientrare quando vuole, mentre il rifugiato fugge dal proprio paese per motivi di sicurezza e spesso non può farvi ritorno.

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Ferran Garcia

Responsabile legale

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